Opinioni
FANNULLONI E RIFORME MANCATE
di Paolo Carfì
Tribunale Milano , componente Giunta Anm Milano
E le riforme necessarie a far funzionare un sempre più scandaloso ed imballato processo penale ?

Le auspicate , annunciate , strombazzate riforme - necessarie come non mai per provare a non essere più la vergogna d' Europa - che fine hanno fatto ora che è decorso un anno e mezzo dall' insediamento del nuovo Governo e del nuovo Parlamento ?

Vagamente ricordo che importanti esponenti politici dell' allora opposizione con gran strepito promettevano l' avvento di un' era nuova e luminosa per la Giustizia italiana :

- nuovi strumenti processuali sarebbero stati messi a disposizione degli operatori del settore per dar rapida risposta a chi da anni l' attende , imputato o parte lesa che sia ( forse più quest'ultima che il primo, a dire il vero ) ;

- le cd " leggi vergogna " ( compresa - qualcuno dovrebbe ricordarlo agli interessati - quella riforma della recidiva bollata come " classista " e feroce solo con i " poveracci " ) sarebbero state abrogate immediatamente allo scopo di porre riparo ai gravissimi danni arrecati al sistema processuale , al sentimento democratico del popolo italiano , al prestigio internazionale del nostro paese ;

- nuovo personale amministrativo avrebbe fornito sangue nuovo ad un corpo ormai esausto contribuendo con gioia ed entusiasmo alla realizzazione di un avveniristico progetto : l' ufficio del giudice !

Così dicevano. poi l' opposizione è diventata maggioranza. E in effetti ci insultano meno che in passato.

Il giorno 18 settembre celebro un' udienza monocratica fissata dal precedente 25 di Giugno con programmato impegno anche nel pomeriggio a decorrere dalle ore 15.00 , orario per il quale ( per limitarne i disagi ) è stato convocato un testimone proveniente da Napoli . Da almeno due anni a causa della carenza di personale , il Tribunale di Milano non tiene ufficialmente ( con tanto di circolare presidenziale ) udienza monocratica oltre le ore 14.00 ma " forte " delle promesse di cui sopra e ritemprato dalle meritate ( si può ancora dire ? ) ferie ero convinto che una comunicazione fornita con quattro mesi di anticipo fosse sufficiente a permettere il reperimento di un segretario di udienza . E in effetti qualche miglioramento rispetto al passato deve esserci stato se è vero che dopo affannosa ricerca in tutto il Tribunale di Milano mi è stato comunicato il positivo esito della ricerca : l' assistenza ( l' ufficio del giudice !? ) era garantita con apposito ordine di servizio .fino alle ore 15 e 12 ( dodici) minuti : ribadisco 15 e 12 ( dodici ) minuti . Mi astengo dal riferire i miei pubblici commenti e i metodi utilizzati per " prolungare " il servizio almeno fino alle 15.30 e non dover comunicare al solerte testimone che o mi diceva tutto in otto minuti ( al netto delle formalità di apertura e chiusura del dibattimento e sperando nella puntualità di tutti ) o doveva tornare un' altra volta nella nostra ridente città perchè il Tribunale alle ore 15 e 12 chiude !

Mi limito a questo solo piccolo episodio perché intanto chiunque abbia la voglia di leggere le mie " lamentazioni " sa bene in quali condizioni versa il sistema , sotto tutti i profili.

Ora , che ci siano giudici fannulloni e situazioni scandalose è assolutamente vero così come è assolutamente vero che non sempre l' accertamento e la sanzione interviene con la dovuta tempestività e severità .

E certo è triste constatare quanto ampio sia il discredito che i fannulloni gettano sull' intera categoria.

Però. il disastro del nostro sistema processuale penale favorisce i " fannulloni " che , se proprio non la fanno troppo grossa , tra le " cause di giustificazione " potranno sempre provare a strumentalmente inserire - con qualche non remota possibilità di successo - anche tutte le disfunzioni che opprimono le nostre giornate lavorative , che spesso impediscono di lavorare anche a chi ne ha mantenuta la voglia e che tanto contribuiscono a diffondere un sempre più opprimente senso di un inutile girare a vuoto.

Eppure ci sono riforme a costo zero che potrebbero certamente contribuire a ridare un minimo di credibilità al nostro lavoro . A solo titolo di esempio , scrivendo di fretta e senza alcuna pretesa :

- rendere meno conveniente di quanto sia oggi il non accedere ai riti alternativi confidando nella maturazione del termine di prescrizione divenuto il più rapido ( questo sì ) del continente . Come ? per esempio stabilendo, come avviene altrove in Europa , che la prescrizione non opera più oltre la definizione di una certa fase processuale ( iscrizione nel registro degli indagati , chiusura delle indagini preliminari , sentenza di primo grado ma non oltre ) in uno con un ampliamento della possibilità di accedere ai riti alternativi ma abolendo nel contempo l' ulteriore " patteggiamento " sulla pena oggi sempre invocabile in appello e che spinge non pochi a percorrere tutti i gradi del giudizio sperando nel tempo che passa e sapendo che , mal che vada , si " patteggerà " in Corte ;

- semplificando la materia delle notifiche , in particolare quelle successive alla prima : chi non si è imbattuto ad es. nella paradossale situazione di dover rinviare il dibattimento su richiesta dello stesso imputato a cagione di un dedotto impedimento per motivi di salute magari " scadenti " il giorno dopo e di non poter aggiornare il processo all' udienza già programmata a breve in quanto manca il tempo per notificare all' imputato ( che magari nel frattempo ha cambiato o revocato il domicilio eletto o dichiarato ) l' estratto dell' ordinanza con la quale viene accolta la richiesta da lui stesso formalizzata e presentata in udienza dal suo difensore di fiducia che prende atto dell' accoglimento e del rinvio ! : neppure la Corte Europea dei diritti dell' uomo pretende tanto ;

- prevedendo - è scandaloso pensarlo ? - un procedimento incidentale per l' esaurimento delle eccezioni di nullità in un tempo ragionevole , così da evitare l' azzeramento di questo o quel processo dopo anni ed anni .

Di queste " banalità " si è a lungo parlato in passato ma da un po' di tempo a questa parte tutto tace a livello politico ( e le comunicazioni di Raffaello Magi sull' iter della commissione Riccio non lasciano ben sperare su un positivo esito ) tanto che a pensare male c'è da credere che , evidentemente , a pochi interessa una giustizia non dico efficiente ma almeno decente .

Ma il silenzio si avverte anche altrove .

Ricordo che allorquando nel Novembre scorso si affrontò la difficile questione se proclamare o no uno sciopero per protestare contro la riforma dell' ordinamento giudiziario , l' opportuna decisione negativa fu però accompagnata da quella di premere per la messa in cantiere delle ineludibili riforme , valutare in tal senso l' effettivo spirito riformatore della nuova maggioranza e - in caso negativo - far sentire alta e forte la nostra voce , la nostra delusione , il nostro dissenso , sempre ovviamente nel rispetto del nostro ed altrui ruolo.

Almeno per poter dire : non è solo e non tutta colpa nostra .

E se a questo punto innalzassimo ancora una volta - l' ultima - un cartello con scritto : " mettete chi fannullone non è nelle condizioni di lavorare e ai fannulloni veri togliete ogni alibi " ?

A me sembra invece che l' unica reazione all' oblio in cui sembra essere caduta la " questione giustizia quotidiana " sia un rassegnato silenzio o al più un sommesso bisbiglio. E come è noto , nelle attuali condizioni , spiegare estemporaneamente al vicino di ombrellone , all' amico e pure a qualche parente che non siamo tutti fannulloni è impresa titanica .
 
Giustizia insieme

data

per stimolare il confronto in libertà dei punti di vista
sulle varie tematiche della Giustizia
In libreria
Slideshow Image 1
Slideshow Image 2
Slideshow Image 3
Slideshow Image 4
Slideshow Image 5
Slideshow Image 6
Gestione partecipata uffici

 

Chiarimenti e risposte a quesiti su tematiche che riguardano l'organizzazione,
la funzionalità degli uffici e la qualità del nostro lavoro.
Clic sull'immagine per accedere
Sportello giovani magistrati

Questo è lo spazio dedicato ai giovani da qui si accede all'area loro riservata
Clic sull'immagine per accedere
In evidenza
Elezioni CDC 2012
ELEZIONI DEL COMITATO DIRETTIVO CENTRALE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI 12-14 FEBBRAIO 2012 LISTA DI AREA (si possono indicare fino a... Leggi tutto...
Responsabilità dei magistrati
RESPONSABILITA' CIVILE DIRETTA DEL GIUDICE VERSO LA PARTE? Oggi già il giudice è responsabile civilmente, ma chi si ritiene danneggiato deve far... Leggi tutto...
Convegno
IL PUBBLICO MINISTERO TRA ORGANIZZAZIONE E GIURISDIZIONE Trapani 4 Febbraio 2012   Leggi tutto...
Convenzione previdenziale
CONVENZIONE tra il Patronato Inca-Cgil ed i gruppi del Movimento per la Giustizia-art.3 e  Magistratura democratica IN MATERIA DI ASSISTENZA E... Leggi tutto...
Chiusura OPG 2
sulla CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI/2 Per aiutare a comprendere le ragioni che hanno condotto il Senato ad approvare tra... Leggi tutto...
Chiusura OPG 1
Sulla CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI/1 Per aiutare a comprendere le ragioni che hanno condotto il Senato ad approvare tra... Leggi tutto...
Modifiche al codice penale
PROPOSTA DI LEGGED'iniziativa dei deputatiBurtone, Berrettta,Cardinale,Antonino Russo,Samperi Siragusa Modifiche al codice penale,in materia di... Leggi tutto...
Riforme a costo zero
A proposito di 'riforme a costo zero' pubblichiamo, con il suo consenso, un'email inviata dalla collega Caterina Trentini ad una mailing list di ... Leggi tutto...
Un'occasione persa....
    CSM: UN'OCCASIONE PERSA     Leggi tutto...
Firenze. Formazione magistrati
FIRENZE La formazione iniziale dei magistrati Verso la scuola per la magistratura           Leggi tutto...
Un'altra magistratura....
Ma questa è un'altra magistratura... Pubblichiamo, per una prima lettura e informazione, il confronto tra gli articoli della Costituzione vigente ... Leggi tutto...
Riforma epocale...
Riforma epocale......           Leggi tutto...
Ministeriali
Magistrati distaccati presso il ministero della giustizia e riforma "epocale"       Leggi tutto...
Cerca nel sito

 

Pane quotidiano

Storie di ordinaria...magistratura